Educazione alla musica

Non c’è una vita spirituale completa senza musica, perché l’anima umana ha delle regioni che possono essere illuminate solo da essa.

Z. Kodaly

La musica è l’essenziale dell’uomo, il suo sguardo sul mondo.

A. Schopenhauer

Motivazioni del progetto

È riconosciuto in modo unanime che la musica riveste una funzione fondamentale per la formazione generale dell’individuo. Come il linguaggio e la matematica, la musica fornisce infatti «un sistema di segni che servono ad esprimere e a capire noi stessi [;] grazie a questo sistema di segni impariamo a comunicare in modo efficace e a vivere meglio la collettività» (Z. Kodaly, compositore ed educatore ungherese), sviluppando abilità e competenze sia sotto il profilo cognitivo che emotivo relazionale.

Per tali ragioni l’Istituto “San Vincenzo de’ Paoli” da anni ha introdotto nei tre Ordini scolastici un progetto curricolare ed extracurricolare di Educazione musicale che si fonda su canto e movimento a partire dalla Scuola dell’Infanzia fino alla Secondaria e sull’apprendimento di uno strumento a partire dalla Scuola Primaria.
Il canto è infatti «lo strumento più naturale e accessibile a tutti, uno strumento che permette di vivere in modo creativo l’esperienza musicale e di sviluppare l’orecchio» (Z. Kodaly). Inoltre l’utilizzo di una vocalità consapevole si accompagna «alla capacità di ascoltare i propri bisogni interiori e riconoscere i propri limiti, di cercare l’equilibrio a livello corporeo e nel rapporto con l’ambiente, ed è del tutto indipendente dal livello tecnico e dalla complessità dei contenuti musicali utilizzati» (Ida Maria Tosto, La voce musicale – Orientamenti per l’educazione vocale). Per questo, l’attività corale ha un ruolo privilegiato all’interno del progetto di Educazione musicale: viene coltivata dall’Infanzia alla Secondaria in orario curricolare e potenziata in orario extracurricolare. Inoltre gli alunni della Scuola Primaria e Secondaria hanno la possibilità di seguire in orario extracurricolare le lezioni di uno strumento a scelta tra chitarra, pianoforte, violino e oboe.

In situazione di emergenza Covid, si seguiranno le direttive dettate dai DPCM per quanto riguarda la possibilità di effettuare lezioni di canto, attività corali e lezioni di strumenti a fiato.  

Destinatari

Tutti gli alunni, dalla sezione “Primavera” fino all’ultimo anno della Scuola Secondaria di I grado.

Obiettivi

  • apprendere il linguaggio musicale;
  • sviluppare una vocalità consapevole;
  • favorire la pratica corale;
  • aiutare ad avere consapevolezza delle proprie emozioni;
  • sviluppare la capacità di ascolto consapevole;
  • sviluppare la capacità di riconoscere le caratteristiche del suono;
  • sviluppare il senso ritmico;
  • favorire l’apprendimento di uno strumento musicale (chitarra, pianoforte o violino) a partire dalla Scuola Primaria;
  • accrescere l’autostima e l’educazione al lavoro di gruppo;
  • imparare ad esprimersi attraverso la musica.

Metodologia

Il progetto si pone come occasione per portare gli alunni a vivere esperienze significative in campo musicale attraverso un coinvolgimento creativo ed un approccio differenziato per i vari Ordini scolastici. Gli interventi nei gruppi-classe mirano all’apprendimento del linguaggio musicale e sono attuati con un approccio metodologico basato sulla percezione uditiva, l’operatività e l’apertura ad una rielaborazione autonoma ed originale dell’evento sonoro. In tutti gli Ordini di scuola il canto riveste un ruolo fondamentale nell’Educazione musicale e le attività proposte si ispirano alla metodologia Kodaly (giochi musicali, esercizi di lettura ritmica e della notazione musicale, ecc.).

Attività musicale

La sensibilizzazione al mondo sonoro e l’educazione musicale costituiscono un elemento trasversale che connota gran parte del percorso di crescita dei bambini dai 2 ai 5 anni. L’attività musicale collettiva vuole essere un contributo alla formazione generale del bambino, alla sua socializzazione, allo sviluppo delle sue capacità intellettive e creative, all’allenamento ed all’affinamento delle sue facoltà psico-motorie. L’apprendimento della musica viene avviato attraverso la pratica di forme musicali elementari, adeguate via via ai diversi stadi evolutivi- intellettivi e fisici del bambino. Come dimostrano recenti studi nel campo delle neuroscienze, la musica sviluppa la sensibilità ed intelligenza, migliora l’attenzione, rafforza la memoria e le abilità logiche e dà un senso di benessere generale. In particolare, il mondo sonoro e la musica sono proposti ai bambini da un insegnante specializzato, diplomato in violino, attraverso esperienze concrete che mirano a:

  • ricerca conoscitiva della voce con oggetti sonori e con strumenti;
  • interpretazione dell’esperienza sonora con vari linguaggi espressivi: verbale, grafico, motorio, mimico-gestuale;
  • esecuzione per imitazione di canti e filastrocche;
  • esecuzione di canti e brani musicali utili alla realizzazione del progetto di sezione;
  • giochi musicali collettivi che aiutino a discriminare il suono e il silenzio;
  • ascolto e drammatizzazione di brani musicali di vario genere;
  • esercizi-gioco che stimolano a riconoscere le caratteristiche del suono: altezza, intensità, timbro, durata;
  • attività ritmiche con il movimento e l’utilizzo di strumenti percussivi.

Attività musicale nella scuola primaria

  • esecuzione collettiva e individuale di brani vocali anche polifonici, curando l’intonazione, l’espressività e l’interpretazione;
  • esercizi di intonazione;
  • esercizi di Body percussion;
  • esercizi e giochi di lettura ritmica;
  • esercizi e giochi per l’apprendimento della notazione musicale;
  • canti in lingua inglese, spagnola, russa in collaborazione con le insegnanti madrelingua;
  • ascolto di opere d’arte musicale appartenenti a differenti periodi musicali per il riconoscimento dei differenti strumenti musicali e delle loro caratteristiche formali ed affettive;
  • esecuzioni corali in pubblico (Messa di Natale e Pasqua, Messa della Madonna greca, Concerti di Natale, partecipazione a eventi musicali cittadini, saggi periodici rivolti ai genitori, ecc.

Attività musicale nella scuola secondaria di 1° grado

  • esecuzione collettiva e individuale di brani vocali e strumentali di diversi generi e stili, monodici e polifonici;
  • esercizi di respirazione diaframmatica;
  • esercizi di Body percussion;
  • esercizi per l’apprendimento della notazione musicale;
  • storia della musica;
  • ascolto di grandi composizioni musicali appartenenti a differenti periodi storici;
  • esecuzioni corali in pubblico (Messa di Natale e Pasqua, Eventi di Natale, Concorsi corali, ecc.).

Articolazione del progetto

In orario curricolare.

  • Scuola dell’Infanzia: 1 ora settimanale di Musica suddivisa in due lezioni da 30 minuti per ogni sezione a partire da ottobre fino a maggio.
  • Scuola Primaria: 1 ora settimanale in ciascuna classe per l’intero anno scolastico.
  • Scuola Secondaria di I grado: 2 ore settimanali in ciascuna classe per l’intero anno scolastico.

Attività strumentale: chitarra, pianoforte, violino e oboe

Vengono attivati corsi individuali opzionali di strumento musicale in orario extrascolastico, da ottobre a maggio. Destinatari sono tutti gli allievi della Scuola Primaria e Secondaria. Le iscrizioni si raccolgono entro il mese di settembre di ogni anno scolastico, tramite apposita modulistica. I costi sono riportati nella tabella delle quote scolastiche di ciascun anno e variano in base alla durata della lezione che può essere di 30, 45 o 60 minuti. I giorni, la collocazione di fascia oraria e la durata della lezione individuale sono stabiliti fra il docente e la famiglia dell’allievo e comunicati alla segreteria della Scuola all’atto dell’iscrizione.

 

Docenti
Chitarra: prof. Federico Mazzotti e prof. Nicola Bussi
Pianoforte: prof. Mirko Maltoni e prof.ssa Camilla del Duca
Violino: prof. Stefano Gullo
Oboe: prof.ssa Arianna Albonetti